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  1. Sempre da Perugia, il 18 luglio, Gregorio IX scriveva al re di Francia denunciando il pactum execrabile contratto da Federico II con gli infedeli, per il quale questi avrebbe automaticamente abdicato alla dignità imperiale e al potere della spada, concessi dal papa con l'incoronazione in S. Pietro al fine e col solenne giuramento di liberare i ...

  2. 1239: La seconda scomunica. di Carlo Fornari. La disputa fra Federico II e Gregorio IX si protrasse fino al 28 agosto 1230, quando fu firmato a San Germano un patto particolarmente favorevole alla Chiesa, penalizzante per la politica imperiale.

  3. 11 feb 2020 · Gli anni passavano e l’imperatore rimandava sempre la partenza per la Terrasanta, che avvenne solo nel 1227, dopo la scomunica del nuovo papa Gregorio IX. Tuttavia, invece di combattere raggiunse nel 1229 un accordo con il sultano d’Egitto che si impegnò a restituire Gerusalemme ai cristiani.

  4. Gregorio IX aveva utilizzato la scomunica inflitta a Federico per fiaccare la resistenza dei suoi sudditi e istigarli alla rivolta, sciogliendoli dal giuramento di fedeltà all'imperatore, dichiarando inoltre che era morto in terrasanta e ordinato ai frati mendicanti girovaghi di diffondere queste notizie in tutto il regno.

  5. In risposta Gregorio IX emise una nuova scomunica per Federico II, la Domenica delle Palme del 1239. Si aprì un netto conflitto tra Papato ed Impero. L'imperatore, che si sentiva investito del dovere di difendere l'impero da un papa alleato con i ribelli lombardi, cominciò a conquistare possedimenti dello Stato Pontificio con l ...

  6. Gregorio IX, nel marzo 1228, rinnovò la scomunica di Federico, perché l'imperatore aveva osato intraprendere la crociata come scomunicato e senza essersi consultato con lui. I sudditi di Federico furono sciolti dal giuramento di fedeltà e i principi tedeschi sollecitati all'elezione di un nuovo sovrano.

  7. Sempre nella lettera a Federico, l'allusione all'ingente penale che l'imperatore s'era obbligato a versare in caso di inadempienza (100.000 once d'oro!), ha la sola funzione di sottolineare la circostanza che la minaccia di scomunica era stata approvata dallo stesso Federico II nel 1225 nell'incontro di San Germano con Onorio III.