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  1. it.wikipedia.org › wiki › 18611861 - Wikipedia

    Il 1861 è un anno del XIX secolo. 1861 negli altri calendari Calendario gregoriano 1861 Ab Urbe condita 2614 Calendario armeno 1309 — 1310 Calendario bengalese 1267 — 1268 Calendario berbero 2811 Calendario bizantino 7369 — 7370 Calendario buddhista 2405 Calendario cinese 4557 — 4558 Calendario copto 1577 — 1578 Calendario ebraico 5620 — 5621 Calendario etiopico 1853 — 1854 Calendario induista Vikram Samvat Shaka Samvat Kali Yuga 1916 — 1917 1783 — 1784 4962 ...

    • 2614 (MMDCXIV)
    • 1267 — 1268
    • 1309 — 1310
    • 1861
  2. Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II è il primo re d'Italia nel periodo 1861-1878. Nel 1866 , a seguito della terza guerra di indipendenza , vengono annessi al regno il Veneto (che allora comprendeva anche la Provincia del Friuli ) e Mantova sottratti all' Impero austriaco .

    • Regno d'Italia
    • (dettagli)
    • Regno d'Italia
    • Italiano
    • IL Regno d'Italia Liberale
    • IL Colonialismo Italiano
    • L'italia Nella Prima Guerra Mondiale
    • L'italia Fascista
    • L'attività Coloniale Fascista
    • L'italia Nella Seconda Guerra Mondiale
    • La Fine Del Regno d'Italia
    • Bibliografia
    • Voci Correlate

    L'unità d'Italia ed il contesto

    Dopo l'esito della seconda guerra di indipendenza e dopo i plebisciti risorgimentali nei diversi territori conquistati o annessi, con la prima convocazione del Parlamento italiano il 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del Regno d'Italia il 17 marzo 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia divenne il primo re d'Italia. La popolazione, rispetto all'originario Regno di Sardegna, quintuplicò. Istituzionalmente e giuridicamente, il Regno d'Italia venne configurandosi come un ingrandimento...

    La Destra storica

    La Destra storica, composta principalmente dall'alta borghesia e dai proprietari terrieri, formò il nuovo governo, che ebbe come primi obiettivi il completamento dell'unificazione nazionale, la costruzione del nuovo Stato - per il quale si scelse un modello centralista con l'estensione della normativa del Regno di Sardegna al nuovo stato - fenomeno noto come piemontesizzazione - e il risanamento finanziario attuato mediante il pareggio di bilancio e l'introduzione di nuove tasse che produsser...

    La Sinistra storica

    La Sinistra abbandonò l'obiettivo del pareggio di bilancioe avviò delle politiche di democratizzazione e ammodernamento del paese, investendo nell'istruzione pubblica e allargando il suffragio, e avviando una politica protezionistica di investimenti in infrastrutture e sviluppo dell'industria nazionale con l'intervento diretto dello Stato nell'economia. Per ciò che concerne la politica estera Depretis abbandonò l'alleanza con la Francia, a causa della conquista da parte dello Stato d'oltralpe...

    Gli insediamenti nel Corno d'Africa

    L'inizio del regno vide l'Italia impegnata anche in una serie di guerre di espansione coloniale. L'occupazione cominciò nel novembre 1869 con il padre lazzarista Giuseppe Sapeto che avviò le trattative per l'acquisto della Baia di Assab. Il governo egiziano contestò tale acquisizione e rivendicò il possesso della baia: da ciò seguì una lunga controversia che si concluse solo nel 1882 dopo tre tentativi. L'iniziativa fu appoggiata dai governi di sinistra di Agostino Depretis e da una compagnia...

    La concessione di Tientsin

    A seguito della partecipazione italiana nella repressione della ribellione dei Boxer con l'invio di un corpo di spedizione italiano in Cina, il 7 settembre 1901 venne istituita la concessione italiana di Tientsin: la superficie concessa misurava 458.000 m² ed era una delle più piccole concessioni territoriali cinesi alle potenze straniere ottenute al termine della rivolta: la zona consisteva nell'immediata periferia orientale di Tientsin (dalla quale prende il nome) e da un terreno lungo la r...

    Le attività diplomatiche

    In seguito al patto di Londra l'Italia ottenne l'Oltregiuba, oltre a una ridefinizione dei confini tra la Libia e il Ciad, già possedimento francese, ma uno dei tentativi di creare un impero coloniale oltre il Corno d'Africa era quello di un'espansione che andasse dal mar Mediterraneo al golfo di Guinea. Il progetto non venne mai esplicitato pubblicamente, ma fu chiaro dopo la fine della prima guerra mondiale durante le trattative per il trattato di Versailles, che causò frizioni diplomatiche...

    La situazione nel primo dopoguerra

    Dopo la "Grande Guerra" la situazione interna italiana era precaria: il trattato di pace firmato a Versaillesnon aveva portato a compimento l'intero percorso di annessioni previste nel 1915, che avrebbero garantito all'Italia una posizione di grande influenza nei Balcani e nel Mediterraneo orientale. Le casse statali erano quasi vuote anche perché la lira durante il conflitto aveva perso buona parte del suo valore, a fronte di un costo della vita aumentato di almeno il 450%. Scarseggiavano le...

    Benito Mussolini e la nascita del fascismo

    Tra gli strati sociali più scontenti e più soggetti alle suggestioni e alla propaganda nazionalista che, a seguito del Trattato di Pace, si infiammò e alimentò il mito della vittoria mutilata, emersero le organizzazioni di reduci e in particolare quelle che raccoglievano gli ex-arditi(truppe scelte d'assalto), presso le quali, al malcontento generalizzato, si aggiungeva il risentimento causato dal non aver ottenuto un adeguato riconoscimento per i sacrifici, il coraggio e lo sprezzo del peric...

    Lo squadrismo ed il consenso politico

    Nel movimento, oltre agli arditi, confluirono anche futuristi, nazionalisti, ex combattenti d'ogni arma ma anche elementi di dubbia moralità. Appena 20 giorni dopo la fondazione dei Fasci le neonate squadre d'azione si scontrarono con i socialisti e assaltarono la sede del giornale socialista L'Avanti!, devastandola: l'insegna del giornale fu divelta e portata a Mussolini come trofeo. Era l'inizio della guerra civile. Nel giro di qualche mese le squadre fasciste si diffusero in tutta Italia d...

    A partire dal 1926-27 l'Albania entrò gradualmente nella sfera d'influenza dell'Italia ma solo nell'aprile del 1939 fu occupata militarmente da questo paese che le impose come sovrano Vittorio Emanuele III. Durante il fascismo l'Eritrea fu oggetto di un ambizioso progetto di modernizzazione, voluto dal Governatore Jacopo Gasparini, che cercò di tra...

    La sconfitta, la guerra civile e le conseguenze

    Nel maggio del 1945 in Europa le potenze dell'Asse furono sconfitte e la fine della guerra vide l'Italia in condizioni critiche: i combattimenti e i bombardamenti aerei avevano ridotto molte città e paesi a cumuli di macerie, le principali vie di comunicazione erano interrotte, il territorio era occupato dalle truppe angloamericane. Particolarmente critica la situazione in Dalmazia e nella Venezia Giulia, che erano state occupate dall'Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia, che arr...

    La nascita della Repubblica

    Dopo la fine della guerra si cominciò a mettere in discussione la forma di Stato monarchica. Il re Vittorio Emanuele III tentò di salvare il potere regio abdicando in favore del figlio Umberto II, tuttavia il 2 giugno del 1946 un referendum istituzionale sancì la fine della monarchia e la nascita della Repubblica Italiana; in contemporanea vennero eletti i delegati a un'Assemblea Costituente, col compito di redigere una nuova Costituzione. Per la prima volta nella storia italiana, anche le do...

    Guido Crainz, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni ottanta, Roma, Donzelli Editore, 2003, ISBN 88-7989-989-9.
    Guido Crainz, Autobiografia di una repubblica. Le radici dell'Italia attuale, Roma, Donzelli Editore, 2009, ISBN 978-88-6036-384-8.
    • Storia
    • Voci Correlate
    • Altri Progetti
    • Collegamenti Esterni

    In seguito alla Seconda guerra d'indipendenza e alla spedizione dei Mille, guidata da Giuseppe Garibaldi, nel biennio 1859-60, l'obiettivo dell'unità d'Italia era stato in gran parte raggiunto, con le sole eccezioni del Triveneto e del Lazio. L'annessione al Regno di Sardegna delle varie province era stata sancita da una serie di plebisciti.Il 3 no...

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    • in vigore
    • VIII
    • legge 17 marzo 1861, n. 4671
    • Legge
    • Sistema Di Voto
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    • Voci Correlate

    Le elezioni del 1861 si svolsero sulla base della legge elettorale dello stesso anno, che riconosceva il diritto di voto agli uomini di età superiore a 25 anni, alfabeti e che pagassero un certo ammontare di tasse (40 lire l'anno, salvo eccezioni per residenti in determinati territori o per categorie professionali). Il sistema elettorale era un cla...

    I dati dell'epoca

    Le uniche indicazioni sull'appartenenza politica dei deputati riportate dalla stampa dell'epoca sono parziali. Il 13 luglio 1861 la rivista Il fischiettopubblicò un prospetto della Camera dei Deputati, indicando l'appartenenza politica di 364 parlamentari.

    Analisi attuali

    Analisi delle votazioni indicano risultati contrastanti in relazione ai voti riportati dalle fazioni politiche.

  3. en.wikipedia.org › wiki › 18611861 - Wikipedia

    1861 was a common year starting on Tuesday of the Gregorian calendar and a common year starting on Sunday of the Julian calendar, the 1861st year of the Common Era (CE) and Anno Domini (AD) designations, the 861st year of the 2nd millennium, the 61st year of the 19th century, and the 2nd year of the 1860s decade.

  4. it.wikipedia.org › wiki › Anni_1860Anni 1860 - Wikipedia

    Il 17 marzo 1861 il Parlamento proclama il Regno d'Italia con a capo Vittorio Emanuele. Nei territori dell'ex Regno delle Due Sicilie nasce il fenomeno del brigantaggio. Guerra austro-prussiana; 1864: a Milano viene fondato il Comitato dell'Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra, che diverrà in seguito Croce Rossa.