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  1. Conosciuto nella Chiesa ortodossa russa come "San Nicola II imperatore martire e grande portatore della Passione", il suo titolo ufficiale era «Per Grazia di Dio, Imperatore e Autocrate di tutte le Russie» (Божию Милостию, Император и Самодержец Всероссийский, Božiju Milostiju, Imperator i Samoderžec Vserossijskij), zar di Polonia, di Mosca, di Kiev, di Vladimir, di Novgorod, di Kazan', di Astrachan' e della Siberia; granduca di ...

  2. Nicholas II or Nikolai II Alexandrovich Romanov (18 May [O.S. 6 May] 1868 – 17 July 1918), known in the Russian Orthodox Church as Saint Nicholas the Passion-Bearer, was the last Emperor of Russia, King of Congress Poland and Grand Duke of Finland, ruling from 1 November 1894 until his abdication on 15 March 1917.

  3. NICOLA II Romanov, ultimo zar di tutte le Russie. Figlio dello zar Alessandro III e dell'imperatrice Maria Fedorovna, nacque a Carskoe Selo il 6 maggio (v. s.) 1868 e ricevette la sua educazione, sotto la guida del generale G. G. Danilovič, da un collegio di eminenti scienziati e uomini politici.

    • Antefatto
    • Ekaterinburg, 17 Luglio 1918
    • Alapaevsk, 18 Luglio 1918
    • San Pietroburgo, 28 Gennaio 1919: Gli Omicidi degli Ultimi Granduchi
    • Le Indagini Di Sokolov
    • Gli Esecutori
    • Conseguenze
    • I presunti Superstiti
    • Bibliografia
    • Voci Correlate

    Il 22 marzo 1917, Nicola, ormai non più zar in quanto abdicatario, era divenuto agli occhi dello stato rivoluzionario che aveva preso il potere semplicemente "Nicola Romanov"; per questo venne deciso di riunirlo con la sua famiglia al Palazzo di Alessandro di Carskoe Selo. Egli ad ogni modo si trovava con la sua famiglia agli arresti domiciliari pe...

    Jakov Michajlovič Jurovskij fu incaricato di occuparsi personalmente della preparazione, dell'esecuzione e del successivo occultamento dell'eccidio della famiglia imperiale e delle persone che l'avevano seguita: in totale sarebbero morte 11 persone. Venne nominato comandante della Casa a destinazione speciale, ossia della Casa Ipat'ev, dove erano d...

    La notte tra il 17 e il 18 luglio 1918, nella località di Alapaevsk sono passati per le armi: la granduchessa Elizaveta Fedorovna, sorella della zarina, il granduca Konstantin Konstantinovič, il granduca Igor' Konstantinovič, il granduca Ivan Konstantinovič, il granduca Sergej Michajlovič, suor Varvara Jakovleva e infine il principe Vladimir Pavlov...

    Non ci sono versioni fornite da testimoni oculari sull'esecuzione: ciò che si sa si basa su versioni che provengono da voci e informazioni di seconda mano: variano sui dettagli, qualcuna ha un'aria eccessivamente drammatica, ma tutte si rassomigliano. Alle undici e mezzo della notte tra il 27 gennaio e il 28 gennaio 1919, le guardie svegliarono i g...

    Dopo la caduta di Ekaterinburg nelle mani degli anti-comunisti dell'Armata Bianca il 25 luglio di quell'anno, l'ammiraglio Aleksandr Kol'čak stabilì la Commissione Sokolov sulla fine del mese per indagare sugli omicidi. Nikolai Sokolov, un investigatore legale incaricato, compì le prime indagini intervistando diversi membri dell'entourage dei Roman...

    Ivan Plotnikov, professore di storia all'Università di Stato degli Urali, disse che gli esecutori materiali dell'omicidio dei membri della famiglia imperiale furono Jakov Michajlovič Jurovskij, Grigorij P. Nikulin, Michail A. Medvedev (Kudrin), Pëtr Ermakov, Stepan Vaganov, Aleksej G. Kabanov (ex soldato della guardia imperiale dello zar), Pavel Me...

    Dopo l'uccisione e l'occultamento dei corpi, nel pomeriggio del 19 luglio 1918, Filipp Gološčëkin annunciò che "Nicola il sanguinario" era stato giustiziato mediante plotone d'esecuzione e che la sua famiglia era stata portata altrove. Sverdlov diede il proprio permesso al giornale locale di Ekaterinburg di pubblicare la notizia col seguente titolo...

    Per quasi 100 anni (dal 1919 al 2002) ci sono stati numerosi casi di persone che si ritenevano i legittimi figli dello zarNicola IIe della zarina Alessandra. Questi sono alcuni di essi: 1. Anna Anderson, sosteneva di essere la granduchessa Anastasija Nikolaevna Romanova. Lei ottenne maggior credito. 2. Marga Boodts, sosteneva di essere la granduche...

    Pavel Mikhailovich Bykov, The Last Days of Tsar Nicholas, New York, International Publishers, 1935.
    Anthony Cross, In the Lands of the Romanovs: An Annotated Bibliography of First-hand English-language Accounts of the Russian Empire (1613-1917), Cambridge, Open Book Publishers, 2014, DOI:10.11647...
    Robert K. Massie, The Romanovs: The Final Chapter, Random House, 2012.
    Shay McNeal, The Secret Plot to Save the Tsar: New Truths Behind the Romanov Mystery, HarperCollins, 2003, ISBN 978-0-06-051755-7.
  4. La granduchessa Anastasija Nikolaevna Romanova, in russo: Анастасия Николаевна Романова?, è stata la quartogenita dell'imperatore Nicola II di Russia e dell'imperatrice Alessandra. Fu uccisa insieme al padre, alla madre, alle sue tre sorelle Ol'ga, Tat'jana, Marija e al fratello Aleksej il 17 luglio 1918 per ordine dei bolscevichi, i quali ne occultarono anche i corpi. Nonostante voci circa una sua presunta sopravvivenza, alimentate anche dalla ...