Yahoo Italia Ricerca nel Web

Risultati di ricerca

  1. Eleonora Maddalena Gonzaga-Nevers (Mantova, 18 novembre 1630 – Vienna, 6 dicembre 1686) era figlia di Carlo, duca di Nevers e Rethel (1609-1631), figlio del duca di Mantova Carlo I di Gonzaga-Nevers, e di Maria Gonzaga.

  2. La nuova imperatrice, Eleonora Maddalena del Palatinato-Neuburg ricevette da lei protezione e nutrì perciò nei suoi confronti soprattutto gratitudine; si dedicò molto più alle opere pie che alla politica e alla rappresentazione barocca del potere.

  3. Chi era Eleonora Gonzaga Nevers, la principessa di Mantova che divenne imperatrice del Sacro Romano Impero? Scopri la sua biografia, il suo matrimonio con Ferdinando III, il suo ruolo politico e culturale nella corte di Vienna e le sue relazioni con la famiglia Gonzaga. Leggi l'articolo di Treccani, l'enciclopedia italiana di riferimento.

  4. Gonzaga-Nevers era la linea dinastica collaterale dei Gonzaga, ora estinta, iniziata in Francia da Ludovico Gonzaga, terzogenito di Federico II che, sposando nel 1565 Enrichetta di Nevers, ereditiera del ducato di Nevers e Rethel, divenne Duca di Nevers e Rethel [1] e proseguita con Carlo I di Nevers e Rethel (Parigi, 1580 ...

  5. Eleonora Maddalena Gonzaga-Nevers (Mantova, 18 novembre 1630 – Vienna, 6 dicembre 1686) era figlia di Carlo, duca di Nevers e Rethel (1609-1631), figlio del duca di Mantova Carlo I di Gonzaga-Nevers, e di Maria Gonzaga.

  6. ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice Rotraut Schnitzer-Becker Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] seconda moglie dell'imperatore Ferdinando II, imparentata solo alla lontana coi Gonzaga Nevers ma sorella degli ultimi tre duchi della più ...

  7. Eleonora Gonzaga (18 November 1630 – 6 December 1686), was by birth Princess of Mantua, Nevers and Rethel from the Nevers branch of the House of Gonzaga and was Holy Roman Empress, German Queen, Queen consort of Hungary and Bohemia by marriage to Emperor Ferdinand III.