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  1. Si tratta di una chiesa cattolica romanica edificata nei primi anni del 1200 e dedicata ad Elisabetta d’Ungheria, costretta al matrimonio a 14 anni e divenuta vedova all’età di 20. Negli ultimi anni del 1700, la chiesa, era l’unica rimasta legata alla religione cattolica mentre a Norimberga regnava la religione protestante: dopo alcuni trattati si decise di demolirla.

  2. Firma. Alberto III di Brandeburgo, spesso conosciuto col nome di Alberto Achille ( Tangermünde, 9 novembre 1414 – Francoforte sul Meno, 11 marzo 1486 ), della casata Hohenzollern, fu principe elettore di Brandeburgo e regnò anche sul principato di Ansbach. Ricevette il soprannome di Achilles per le sue riconosciute doti cavalleresche.

  3. 31 ago 2013 · Il nome del campo celebra il ripristino del servizio militare obbligatorio nella Germania nazista (marzo 1935) e probabilmente anche il Campo Marzio dell’antica Roma. In più, la Große Straße era orientata verso il castello e la città vecchia di Norimberga, per simboleggiare il legame con il passato medievale ed i suoi valori.

  4. Figlio (Norimberga 1368 - Znojmo 1437) dell' imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania, fratello di Venceslao IV; ultimo imperatore della casa di Lussemburgo.

  5. Non rientra nel canone delle chiese gotiche tipiche di Norimberga. Questa è stata costruita in epoca successiva ed è imponente. La cupola alta 50 metri è stata gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale ed è stata successivamente restaurata con l'aggiunta di un soffitto in vetro colorato. Questa cupola è caratteristica dello skyline della città. L'interno della chiesa ...

  6. 26 gen 2023 · Charlotte Delbo è pubblicata in Italia dalla casa editrice di Bergamo Il Filo ‘Arianna e i suoi testi sono curati da Elisabetta Ruffini, direttrice dell’ Isrec che ne è una delle massime studiose europee.

  7. 22 mag 2021 · L’intera questione di Norimberga 2 proposta da Fuellmich sembra trarre origine da un ricorso – qui il link -, presentato in Canada, rivolto proprio a far condannare una serie di soggetti ed organizzazioni – dalla Regina Elisabetta all’OMS, a Bill Gates e perfino Papa Francesco! – per crimini contro l’umanità.