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  1. La duchessa Isabella d'Aragona (1470-1524) è una figura affascinante del Rinascimento italiano: figlia di Ippolita Sforza e di Alfonso II, erede al trono di Napoli, nel 1489 sposò il Duca di Milano, Gian Galeazzo Sforza, e le sue nozze divennero famose per i festeggiamenti spettacolari, con rappresentazioni teatrali, giochi meccanici, fontane di …

  2. 12 mag 2018 · La chiamarono Isabella, nome della regina, consorte di Ferrante d’Aragona scomparsa tre anni prima (30 marzo). La regina Isabella era sorella di sua nonna paterna, Sancia di Chiaromonte, moglie di Francesco del Balzo, 4° duca di Andria e 5° conte di Montescaglioso. Fu sorella minore di Isotta, Antonia e Federico, conte di Acerra.

  3. 25 mar 2021 · Isabella D’Aragona Sforza, il suo volto ispirò Leonardo per la Monnalisa. Isabella D’Aragona Sforza, nata a Napoli nel 1470, fu secondogenita del re di Napoli Alfonso d’Aragona e della sua prima moglie Ippolita Maria Sforza, sorella di Galeazzo Maria Sforza e Ludovica il Moro, duchi di Milano.

  4. 30 mar 2021 · Il matrimonio tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Maria Sforza fu celebrato a Napoli nel dicembre 1488. I due ebbero quattro figli: Francesco, Bona, Ippolita e Bianca che morì a 3 anni.

  5. Isabella d’Aragona, Regina del Portogallo, “Rainha Santa”: la tradizione manoscritta e il miracolo delle rose Isabella d’Aragona, Regina del Portogallo, definita “Rainha Santa”, è la patrona della città di Coimbra e, dopo Sant’Antonio, la figura di santità più venerata in Portogal-lo.

  6. 12 feb 2018 · Isabella D’Aragona e la festa al Castello Sforzesco 12 Febbraio 2018 È il mese di febbraio dell’anno 1489. Scivola sulle acque del Naviglio Grande una flottiglia di navi da parata, decorate con stemmi principeschi, motivi ornamentali, magnificamente addobbate.

  7. A rendere più concreti i sospetti si aggiunse, sul finire dell'anno, il tentato avvelenamento, perpetrato da Isabella d'Aragona rea confessa, ai danni di Galeazzo Sanseverino, carissimo genero e capitano generale del Moro, nonché il pericolo che ciò fosse ripetuto nei confronti di qualche altro membro della famiglia ducale.