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  1. Venceslao di Lussemburgo, in ceco Václav, detto il Pigro o il Fannullone, è stato dal 1363 alla sua morte re della Boemia con il nome di Venceslao IV, dal 1376 alla sua destituzione re dei Romani e dal 1383 al duca di Lussemburgo. Dal 1373 al 1378 fu principe di Brandeburgo e quindi principe elettore, accentrando due voti ai fini dell'elezione del sovrano. Egli è considerato dallo storico Bernd Schneidmüller come uno dei re-conte.

  2. Proprio quando l’impero di Carlo V, per eredità e vicende politiche, pareva costituire una promessa di monarchia unitaria vastissima, l’unità religiosa del S. fu lacerata dalla Riforma e dalle guerre tra principi tedeschi protestanti e imperatore, che si conclusero nel 1555 con la pace di Augusta.

  3. A differenza del diritto romano, dunque, quella del Sacro Romano Impero era una legislazione fatta di diritti sanciti e di consuetudini (Reichsherkommen, "osservanza") che pure hanno finito per condizionare e modificare la vita e la legislazione nell'impero: un esempio è rappresentato dalla Bolla d'Oro le cui disposizioni vennero modificate portando l'incoronazione dei re dei Romani dal 1562 a Francoforte sul Meno e non più ad Aquisgrana come era stato concordato in origine.

    • Sacro Romano Impero
    • (dettagli)
    • Sacrum Imperium Romanum, Heiliges Römisches Reich
    • latino, tedesco
    • La Memoria Dell’Impero Romano
    • Papato E Impero Bizantino
    • Carlomagno
    • L’Impero Tedesco
    • La Lotta Per Le Investiture
    • Papato Contro Impero
    • Protagonisti Del Confronto
    • La Questione Del Nome E L’Elezione Imperiale
    • Massimiliano I E Carlo V D’Asburgo
    • L’Assemblea Della Dieta E Dei Ceti

    Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente la città che ne era stata la capitale decadde rapidamente, ma il suo mito, il ricordo di ciò che Roma antica e il suo Impero erano stati sopravvissero a lungo. All’Urbe erano legati un’immagine di potenza e di grandezza e il ricordo di un dominio universale, amministrato da leggi comuni e rafforzatosi a...

    Insidiati dai Longobardi, in lite con l’imperatore d’Oriente su vari temi – la questione delle immagini sacre, il modo di fronteggiare scismi ed eresie, ma soprattutto la pretesa alla supremazia dei sovrani di Bisanzio –, i pontefici dovettero cercare nuove alleanze. L’esigenza divenne pressante soprattutto quando nel 750 Ravenna, la capitale bizan...

    I contemporanei furono profondamente impressionati dall’avvenimento, ma il progetto di «restaurazione dell’Impero Romano» – questa l’iscrizione apposta sui sigilli di Carlomagno – di fatto non si realizzò. L’imperatore si rivelò infatti tutt’altro che disposto a romanizzare il regno (ormai Impero) franco. Carlomagno voleva soprattutto estendere il ...

    Nella crisi irreversibile dell’Impero carolingio prese a brillare la stella di Ottone duca di Sassonia. Una volta sottomessa la Germania, egli s’accordò con il papa per ristabilire un saldo impero in Europa. Prima e dopo l’incoronazione in S. Pietro (962) garantì di rispettare le prerogative della Chiesa e di riconoscere valide tutte le donazioni f...

    In età ottoniana i vescovi, soprattutto in Germania, divennero vassalli imperiali e titolari della sovranità su rilevanti territori. Era l’imperatore ad arrogarsi il diritto di nomina dei vescovi che erano divenuti, come visto, anche principi dell’Impero. Tale diritto fu contestato da papa Gregorio VII (1073-85). Egli intendeva liberare la Chiesa d...

    Il progetto papale di restaurare un Impero che proteggesse la Chiesa romana e ne divenisse docile strumento si era esaurito da subito, già dal tempo di Leone III e Carlomagno. I propositi dei primi imperatori tedeschi di conseguire il risultato opposto – ossia di asservire la Chiesa all’Impero – subì, dopo la lotta delle investiture, un colpo morta...

    Se Gregorio VII rivendicò ai soli papi il diritto di usare le insegne imperiali, Innocenzo III, agli inizi del Duecento, esaltò con forza la superiore potestà papale. Gli si era opposto l’imperatore Federico II di Svevia (della dinastia degli Hohenstaufen), protagonista, così come suo nonno Federico I Barbarossa, di un ambizioso progetto universali...

    L’Impero acquistò la qualifica di Sacro nel 12° secolo, durante le aspre fasi del confronto di Federico Barbarossa con la Chiesa romana. La definizione di Sacro Romano Impero della nazione germanicaapparve ancora più tardi, nel corso del 15° secolo. Per quel che riguarda le modalità di elezione dell’imperatore, la Bolla d’oro del 1356 dispose che a...

    Massimiliano I d’Asburgo (1459-1519) rivitalizzò l’antica istituzione imperiale. Istituì il Tribunale supremo dell’Impero, che fu organo di giurisdizione superiore, ma soprattutto, per mezzo di un’attenta strategia matrimoniale, pose le basi perché gli imperatori arrivassero a governare su un dominio immenso. Di tale eredità si giovò Carlo V(1500-5...

    Le strutture di potere imperiali erano molto fragili: non c’era un esercito comune, non un patrimonio imperiale se non i possessi ereditari degli Asburgo. Gli imperatori potevano solo governare cercando il consenso della Germania. Era nelle assemblee dei ceti (cioè dei cittadini divisi per classi sociali) e nella Dieta imperiale che le forze presen...

    • Biografia
    • Matrimoni E Discendenza
    • Bibliografia
    • Altri Progetti
    • Collegamenti Esterni

    La giovinezza e l'elezione a Re

    Carlo IV, battezzato Venceslao, era figlio di Giovanni di Lussemburgo (detto il cieco), re di Boemia dal 1311 al 1346 e di sua moglie, Elisabetta Přemyslovna, (Eliška) figlia secondogenita di Venceslao Přemysl II di Boemia, della dinastia dei Přemyslidi. I Lussemburgo, da molto tempo, intrattenevano buoni contatti con la corte francese, per cui Carlo IV di Francia tenne a battesimo il piccolo. Dal 1323 al 1331Carlo crebbe a Parigi, dove ricevette una solida istruzione, fatto insolito per l'ep...

    I primi anni di regno: rafforzamento del potere, peste e pogrom

    Carlo non ebbe problemi ad affermarsi contro Günter von Schwarzburg. Già nel maggio 1349 il debole contendente rinunciò, con un trattato, al proprio titolo, e poco dopo morì. Quindi giunse ad un accordo con i propri avversari, nel 1348 con gli Asburgo e nel 1350 con i Wittelsbach, non prima di essersi rafforzato, con un accordo matrimoniale con il Conte del Palatinato e con il falso Woldemar, un sedicente discendente della famiglia, una volta potente, degli Ascani, che, in Brandeburgo, creava...

    La politica verso l'Italia e la Francia

    Nel 1354-1355 Carlo, accompagnato da un piccolo esercito discese in Italia. Mentre era in viaggio, investì gli eredi di Spinetta Malaspina il Grande (Gabriele, Guglielmo e Galeotto) del titolo di Marchesi di Fosdinovo. Ciò sancì il trasferimento della sede dell'ufficio del vicario imperiale da San Miniato al Tedesco (conquistata nel corso del XIV secolo da Firenze) a Fosdinovo, con i Malaspina che ne assunsero la carica ereditaria fino alla fine dell'Ancien Régime. Si fece quindi incoronare R...

    Carlo si sposò quattro volte. La sua prima moglie fu Bianca di Valois, sorellastra di Filippo VI di Franciadalla quale ebbe tre figli: 1. un figlio maschio nato nel 1334 2. Margherita, moglie di Luigi I di Ungheriae 3. Caterina, che sposò prima Rodolfo IV d'Asburgo, poi Ottone V di Baviera; In seconde nozze sposò Anna di Baviera, figlia del conte p...

    Jiri Fajt (Hrsg.): Karl IV. Kaiser von Gottes Gnaden. Kunst und Repräsentation des Hauses Luxemburg. 1310–1437. Monaco di Baviera - Berlino 2006, ISBN 978-3-422-06598-7.
    Eugen Hillenbrand: Karl IV.. In: Verfasserlexikon. 2. ed., vol. 4, pag. 995 ss.
    Jörg K. Hoensch: Die Luxemburger. Eine spätmittelalterliche Dynastie von gesamteuropäischer Bedeutung 1308-1437, Stoccarda 2000, pagg. 105–192.
    Martin Kintzinger: Karl IV. In: Bernd Schneidmüller/Stefan Weinfurter (Hrsg.): Die deutschen Herrscher des Mittelalters, Historische Porträts von Heinrich I. bis Maximilian I., Monaco 2003, pagg. 4...
    Wikisource contiene una pagina in lingua francese dedicata a Carlo IV di Lussemburgo
    Wikisource contiene una pagina in lingua tedesca dedicata a Carlo IV di Lussemburgo
    Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carlo IV di Lussemburgo
    Carlo IV di Lussemburgo imperatore, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
    Enrico Besta, CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
    Carlo IV di Lussemburgo, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
    Carlo IV (imperatore), su sapere.it, De Agostini.
  4. 21 giu 2021 · L’economia del Sacro Romano Impero è parcellizzata e di pura sopravvivenza. Ogni zona infatti produce e consuma tutto ciò di cui ha bisogno. Chiesa, monarchie e Impero nel Medioevo Crisi...

  5. Imperatore del Sacro Romano Impero (formalmente Imperatore dei Romani) Stemma: In carica: 31 maggio 1433 – 9 dicembre 1437: Incoronazione: 31 maggio 1433: Predecessore: Carlo IV: Successore: Federico III: Re dei Romani; In carica: 21 luglio 1411 – 31 maggio 1433: Incoronazione: 8 novembre 1414: Predecessore: Jobst di Moravia: Successore: Alberto II: Re d'Italia; Incoronazione