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  1. Il greco moderno, neoellenico o neogreco è l'ultimo stadio del processo evolutivo della lingua greca, attualmente parlata da circa 15,5 milioni di persone, soprattutto in Grecia e a Cipro. Convenzionalmente e in modo simbolico, si comincia a parlare di greco moderno a partire dalla caduta dell'Impero bizantino, nel 1453. Per molto di questo tempo la lingua è esistita in una forma di diglossia, con vari dialetti parlati a livello locale e regionale coesistenti con forme arcaiche ...

    • 15,5 milioni
    • SVO
  2. it.wikipedia.org › wiki › Lingua_grecaLingua greca - Wikipedia

    La lingua greca è un ramo indipendente della famiglia delle lingue indoeuropee, nativa della Grecia e altre parti del Mediterraneo dell'est e del Mar Nero. Ha la più lunga storia documentata - circa 34 secoli - di ogni altra lingua indoeuropea vivente. Al 2022, è parlata da 13,3 milioni di parlanti totali. Il suo sistema di scrittura è stato l'alfabeto greco per la maggior parte della sua storia; altri sistemi, come la lineare B e il sillabario cipriota, sono stati usati ...

    • Consonanti
    • vocali
    • Accento
    • Esempio
    • Bibliografia
    • Ulteriore Bibliografia
    • Voci Correlate

    I linguisti greci non sono d'accordo su quali consonanti siano da considerarsi fonemi a pieno diritto e quali siano invece da considerarsi soltanto allofoni. La tavola seguente è tratta da Arvaniti (2007, pag. 7), la quale non mostra tutta la serie delle palatali e le affricate /ʦ/ e /ʣ/. L'alveolare nasale /n/ si assimila alle occlusive che la seg...

    Il greco possiede un semplice sistema di cinque vocali /a e i o u/. /a/ si può descrivere bene come centrale semiaperta ([ɐ]), /i/ e /u/ presentano le medesime caratteristiche delle rispettive vocali cardinali, /e/ e /o/ sono, sostanzialmente, vocali medie. Non esiste distinzione di lunghezza vocalica, ma le vocali in sillaba accentata sono pronunc...

    A differenza del greco antico, che possedeva un accento musicale, il greco moderno ha un accento intensivo variabile (fonologicamente imprevedibile). Ogni parola plurisillabica porta l'accento su una delle tre sillabe finali. Le enclitiche formano un'unica parola fonetica con la parola cui si uniscono, e l'accento anche in questo caso sottostà alla...

    Il testo da esempio, la favola esopica Il vento e il solenella versione greca moderna, e la trascrizione che la segue sono tratte da Arvaniti (1999, pagg. 5–6).

    (EN) Amalia Arvaniti, Illustrations of the IPA: Modern Greek, Journal of the International Phonetic Association, n. 19, 1999, pag. 167-172.
    (EN) Amalia Arvaniti, Greek Phonetics: The State of the Art, Journal of Greek Linguistics, n. 8, 2007, pag. 97–208.
    (EN) Mary Baltazani, Nina Topinzi, Where the glide meets the palatals, Selected Papers of the 20th International Symposium of Theoretical and Applied Linguistics, Versita, 2013.
    (EL) David Holton, Peter Mackridge, Irini Philippaki-Warburton, Γραμματική της ελληνικής γλώσσας, Πατάκη, Atene, 1998.
    (EN) Anna-Maria Adaktylos, The accent of Ancient and Modern Greek from a typological perspective, in George Tsoulas, Proceedings of the 7th International Conference on Greek Linguistics, 2007.
    Amalia Arvaniti, Robbert D. Ladd, Greek wh-questions and the phonology of intonation, in Phonology, n. 26, 2009, pagg. 43–74.
    (EN) Maty Baltazari, Prosodic Rhythm and the status of vowel reduction in Greek, in Selected Papers on Theoretical and Applied Linguistics from the 17th International Symposium on Theoretical & App...
    (EN) Brian D. Joseph, Georgios Tserdanelis, Modern Greek, in Thorsten Roelcke, Variationstypologie. Ein sprachtypologisches Handbuch der europäischen Sprachen in Geschichte und Gegenwart / Variatio...
    • Caratteristiche Generali
    • Alfabeto
    • Accentazione
    • Articolo
    • Flessione
    • I Pronomi
    • IL Participio
    • IL Verbo
    • Imperfetto
    • Aoristo

    Sintassi

    L'ordine più usuale delle parole nella frase è "SVO" (Soggetto Verbo Oggetto, come in italiano), ma non sono infrequenti costruzioni alternative come "VSO". Nella coppia nome-aggettivo, l'attributo precede il sostantivo (ο καλός σκύλος, il buon cane), oppure lo segue con articolo raddoppiato (ο σκύλος ο καλός). I possessivi, sia pronominali sia sostantivali al genitivo, generalmente seguono il sostantivo a cui si riferiscono (η αδερφή μου, mia sorella; ο αδερφός της μητέρας, il fratello della...

    Morfologia

    Il greco moderno ha conservato sia una flessione verbale (distinta in tempi, modi, persone e numero) sia una flessione nominale (distinta in genere, caso e numero). Vi è tuttavia stata una certa semplificazione rispetto al greco antico: fra le persone verbali e nominali è scomparso il duale (già assente in alcuni dialetti antichi), fra i modi verbali non si sono conservati l'ottativo e l'infinito; fra i tempi, gli antichi futuro e perfetto, sintetici, sono stati sostituiti da forme perifrasti...

    L'alfabeto utilizzato nel greco moderno è lo stesso che veniva utilizzato in epoca classica. Esso è composto da 24 lettere, alcune delle quali hanno subito modificazioni della pronuncia nel corso dei secoli: Note 1. La lettera δ è una fricativa dentale sonora /ð/, ossia equivale al th inglese sonoro di this. 2. La lettera θ è una fricativa dentale ...

    Con la riforma ortografica del 1982 è stato abolito il sistema politonico introducendo quello monotonico: ora non esistono più i tre diversi tipi di accento (grave, acuto e circonflesso) né gli spiriti che nella pronuncia del greco antico indicavano se la vocale iniziale di una parola fosse o meno aspirata. I testi che adottano il sistema politonic...

    Più o meno le regole rimangono invariate, come nel greco antico. L'articolo concorda in caso, genere e numero con il sostantivo a cui si riferisce.L’articolo determinativogreco è “ο η το”, rispettivamente maschile - femminile - neutro: Gli accusativi maschile e femminile nel greco antico terminavano “ν”, che oggi viene lasciata cadere ma si conserv...

    In greco ogni sostantivo si declina, e quindi possiede vari casi: 1. Nominativo (ονομαστική): esprime il soggetto in una frase; 2. Genitivo(γενική): esprime il complemento di specificazione in una frase. Il sostantivo che segue una preposizione è sempre espresso in accusativo. 3. Accusativo(αιτιατική): esprime il complemento oggetto in una frase; 4...

    I pronomi personali greci svolgono la stessa funzione di quelli italiani. Come nella nostra lingua, i pronomi personali greci sono tre, di prima, seconda e terza persona. I pronomi personali in greco si declinano e posseggono due forme: quella tonica e quella atona. È molto usata la forma atona, mentre invece la forma tonica è usata in pochi casi, ...

    L'importanza del participio si è molto ridotta rispetto al greco antico e l'attuale participio presente del greco moderno è usato in modo simile al participio o al gerundio italiani. La sua forma è invariabile in genere e numero e ha la terminazione -οντας/-ώντας: έχοντας (da έχω), λύνοντας (da λύνω), όντας (da είμαι), αγαπώντας (da αγαπάω), ecc.

    La coniugazione del verbo greco presenta: 1. Tre persone: prima, seconda, terza; 2. Due numeri: singolare, plurale; 3. Tre diatesi: attiva, media*, passiva; 4. Sette tempi: presente, imperfetto, futuro semplice, futuro anteriore, aoristo, passato prossimo, trapassato prossimo; 5. Quattro modi finiti: indicativo, congiuntivo, imperativo, condizional...

    I verbi del primo gruppo all'imperfetto prendono a volte l'aumento in ε- o η-. Dal momento che alla voce attiva dell'imperfetto l'accento si ritrae di una sillaba indietro, i verbi parossitoni (del primo gruppo) bisillabici devono crearne una terza. Questa viene formata dall'aumento, che rimane solo dove è accentato. Lo troveremo quindi in tutte le...

    Come anche nell'imperfetto, all'aoristo l'accento si ritrae di una sillaba indietro, ed è previsto l'aumento. Valgono quindi le stesse regole dell'imperfetto. I verbi parossitoni del primo gruppo bisillabici devono creare una terza sillaba mediante aumento, che però scompare nella prima e seconda persona plurale (sempre per la legge del trisillabis...

    • δύναμη
    • δύναμη
    • δύναμης/δυνάμεως
    • δύναμη
  3. 16 gen 2023 · Il greco moderno, neoellenico o neogreco (in greco Νέα Ελληνικά nèa ellinikà [ˈne̞a e̞liniˈka] o Νεοελληνική neoellinikì [ˌne̞o̯.e̞liniˈki]; storicamente e colloquialmente anche conosciuto come Ρωμαίικα romèika [ɾo̞ˈme̞i̯ka]) è l'ultimo stadio del processo evolutivo della lingua greca, attualmente parlata da circa 15,5 milioni di persone, …

  4. La letteratura greca moderna (anche letteratura neogreca o letteratura neoellenica) è la letteratura scritta nella lingua greca moderna (o nella versione arcaicizzante detta lingua katharevousa ovvero "puristica") in Grecia, a Cipro, nelle comunità greche dei Paesi confinanti e nella diaspora greca; dalla data convenzionale del 1453, anno della caduta di Costantinopoli ad opera dei turchi ottomani che pose fine all'Impero bizantino, ad oggi.